DITUTTO. Intervista Esclusiva al deejay MARK PIGATO: “Sembrerà strano ma prediligo anche la musica classica”

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In questo numero il dj che incontriamo è Marco Pigato (in arte Mark Pigato), artista, dj e producer, novarese, 44 anni, sulle scene da quando era ragazzino.

Nasce artisticamente nel 1990, a soli 15 anni, quando inizia a lavorare in alcune discoteche piemontesi. Ma il suo vero “boom” lo ottiene partecipando al concoro “Only for deejay” organizzato da Fox Production & Music e nel giro di poco tempo inizia a lavorare in importanti sale da ballo approdando, nel giro di poco tempo, in alcune importanti emittenti radiofoniche lavorando come supporter per dj di fama mondiale quali Franco Poiraghi, Roberto Corinaldesi, Joe T.Vannelli, Stefano Fontana, Paolo Bardelli, Don Carlos e molti altri.

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Da quasi 20 anni è il dj residente del “Phenomenon” di Fontaneto d’Agogna (Novara) dove apre i concerti  mondiali di importanti deejay: Claudio Coccoluto, Giorgio Prezioso, DJ Ross, Gigi D’A-gostino e altri ancora. Da tre anni circa si è buttato sulle produzioni house e, grazie alla Mone Music Records, scala le vette di classifiche mondiali quali Beatport e Trackitdown.

Dopo tanti lavori discografici, l’ultimo è della scorsa primavera: “Fly Away”, singolo con Chris River (attualmente con 81775 streams su Spotify, e con il remix ufficiale di “Confused”, brano di Deeper, trasmesso dalle più importanti emittenti radiofoniche italiane).

Mark Pigato lo abbiamo incontrato nel suo studio per una breve intervista

 

Grazie Mark di aver accettato il nostro invito e benvenuto su DITUTTO.

Grazie a Voi per avermi invitato e un saluto ai lettori di DITUTTO

Vogliamo far conoscere ai nostri lettori l’attività artistica di Mark Pigato. Quale genere musicale proponi al tuo pubblico?

Nelle serate, dove lavoro o dove partecipo come “guest”, propongo il genere house, Tech House e Techno; mentre nel locale dove svolgo il mio lavoro come dj resident, il mio pubblico ascolta il “Commerciale, Reggaeton e House”

Natuarlmente, come altri tuoi colleghi, al di fuori del lavoro cosa ascolta Mark Pigato?

Mi piace tutta la musica, proprio perché la Musica è la mia vita, quindi in base allo stato d’animo in cui mi sento, mi piace farmi accompagnare da diversi generi e ti dirò di più: sembrerà strano ma prediligo anche la musica classica!

Ormai i social network sono diventati un mezzo di comunicazione importante e sempre più im mediato. Quale è il tuo rapporto con i social?

Ho un ottimo rapporto coi social, anche perchè al giorno d’oggi senza di loro non sei proprio nessuno; in più ti aiutano tantissimo per pubblicizzarti e raggiungere milioni di persone in un attimo. Io ne adopero moltissimi: ho una pagina Facebook, due su Instagram e due su twitter senza tralasciare il proprio profilo ufficiale su Spotify for Artist, Shazam, Beatpot e tanti altri senza dimenticare la famosa 1001 Tracklist

Sappiamo che stai lavorando già a nuovi progetti musicali. Ce ne vuoi parlare?

Ho da poco ultimato il mio nuovo brano house, Tribal, Latino che si intitola “Latinero” e, proprio da qualche giorno, ho avuto conferma che uscirà con la famosa etichetta discografica di Federico Scavo: Area 94 Records e ne sono veramente fiero.

Allora in bocca al lupo e speriamo di rincontrati al più presto

Ringrazio tutti quanti voi e un buon lavoro e buona lettura a tutti i vostri lettori

Nicola Mauro Marino

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